CLIFFORD CHANCE

UN MODELLO ASSOLUTAMENTE INNOVATIVO PER IL SETTORE, DOVE LA TECNOLOGIA È STATA FIN DAL PRINCIPIO UN ASSET STRATEGICO

BACKGROUND

Lo studio legale internazionale Clifford Chance ha scelto AYNO per gli impianti audiovisivi di tutti i 5 piani nella nuova sede milanese di via Broletto 16, adiacente a Piazza Cordusio, realizzati dallo studio di architettura ReValue.
Il trasferimento ha rappresentato per Clifford Chance un grande cambiamento in termini di spazi e modelli lavorativi e si inquadra in un contesto strategico più ampio di continuo rafforzamento del posizionamento dello Studio in Italia e di una ulteriore spinta su due dei suoi asset distintivi: i clienti e i suoi professionisti.

 

Clifford  Chance è un progetto Cisco.

 

 

ESIGENZE

Le aspettative verso una tecnologia che permettesse di essere all’avanguardia nel servizio offerto erano altissime. Lo Studio aveva bisogno di un’infrastruttura dotata di sistemi informatici avanzati ma allo stesso tempo intuitivi e semplici da utilizzare, in un mercato sempre più competitivo dove sono proprio i clienti a chiedere in primis soluzioni innovative a problematiche complesse in tempi estremamente rapidi.
I nuovi uffici sono stati realizzati sulla base di un progetto spaziale progettato sulle specifiche esigenze di Clifford Chance.

Un modello assolutamente innovativo per il settore, dove la tecnologia è stata fin dal principio uno degli asset strategici.
Lo sviluppo del progetto è partito dall’ascolto delle necessità espresse dai professionisti attraverso indagini interne e da evidenze raccolte osservando il modo di lavorare e gli utilizzi degli spazi. Queste le premesse fondamentali per configurare gli ambienti, cercando di immaginare dove fosse maggiormente richiesto e necessario il supporto della tecnologia, con l’obiettivo di massimizzarne gli impatti positivi sul modo di lavorare.

SOLUZIONE E RISULTATI

Il concetto chiave della nuova sede ruota attorno al paradigma distintivo ‘Flow space’, interpretato da Clifford Chance per contraddistinguere l’ambiente e il modello lavorativo scelto e ideato per le proprie persone. È un ambiente fluido che consente la scelta tra una varietà di spazi chiusi e aperti, in grado di rispondere alle necessità di concentrazione, riservatezza e privacy, così come a quelle di collaborazione cross-team e crosswork.

Da un lato infatti, gli ampi spazi aperti e modulabili a seconda delle esigenze creano sia opportunità di condivisione di informazioni, know-how ed esperienze assolutamente impensabili nel modello precedente più tradizionale, sia possibilità di spazi adatti per concentrarsi nel lavoro individuale e in massima privacy. Gran parte dei professionisti interagisce con i colleghi in modo più immediato e spontaneo: è diminuito drasticamente il numero di telefonate interne, così come il flusso di email.

Dai risultati delle indagini interne il gradimento dei nuovi spazi è risultato molto alto, soprattutto tra la popolazione più giovane dello Studio. Tra i fattori più apprezzati l’impatto positivo del nuovo modello di lavoro che facilita la collaborazione, consentendo un accesso diretto alle persone più senior.
Il risultato più ampio è rappresentato dal fatto che la tecnologia adottata nella sede di Milano diventerà lo standard per i futuri uffici del network Clifford Chance.
Tutto questo sta dando un impulso ulteriore al modo di lavorare e alla rapidità di fornire ai clienti soluzioni innovative.

IL PROGETTO IN PILLOLE

Un progetto dal forte gusto estetico, dove la tecnologia si integra perfettamente con le scelte architettoniche.

LED Wall angolare in reception
• 40 sale con tecnologia Cisco in tutta la sua suite di prodotti (Cisco Webex Room Kit, Cisco Webex Room Kit Plus, Cisco Webex Room Kit Mini, MX700 Series nella Boardroom)
• Progetto video Sharp con 3 Big Pad Touch
• 20 stanze dedicate alla videoconferenza di cui 10 aperte a soluzioni BYOD
• Client lounge con 8 scenari per diversi utilizzi della sala, l’ottica del proiettore NEC si sposta in base alla disposizione dell’arredo
• 10 salette Drafting room, postazioni di lavoro per permettere a due persone di confrontare documenti in simultanea
• Controllo centralizzato con domotica Crestron in tutte le sale
• People lounge, Client lounge e Tech Wall interconnessi a livello di audiovideo
• Sistemi di background music su tutti i piani e sistema di sound masking