Un sodalizio che dura 10 anni

10 ANNI PER SVILUPPARE UN APPROCCIO GLOBALE.
Condivisione e formazione continua:
ecco i fondamenti del successo Global Presence Alliance

 

 

10 anni fa Julian Phillips era Amministratore Delegato di Impact, System Integrator con sede nel Regno Unito, quando ambiva a realizzare il sogno dei molti clienti che desideravano diffondere la propria presenza in tutto il mondo grazie ad adeguati sistemi tecnologici -audio e video- in grado di abilitare comunicazioni intercontinentali. Per fare ciò, Julian Phillips aveva bisogno di un Partner fidato a New York!

"Stavo cercando un Partner  dall’altra parte dell’Atlantico per rispondere alle esigenze dei miei clienti, quando Randy Klein di Crestron mi ha  messo in contatto con Whitlock." Afferma Phillips, che oggi è l’Executive vice President di Whitlock, il membro americano della GPA. "Come spesso capita, tutto è iniziato con un’intenzione diversa da quello che si pensava originariamente…!".

Un decennio più tardi, durante InfoComm2018, Phillips è entusiasta di celebrare il decimo anniversario della Global Presence Alliance, un consorzio mondiale di 28 di aziende esperte di tecnologie audio e video professionali che da allora coprono 50 paesi e 200 città del mondo adottando prassi e strategie condivise per consentire l’accelerazione dello sviluppo di aziende multinazionali.
















 

Oggi la Global Presence Alliance riunisce a Las Vegas tutti i suoi 28 membri  per celebrare il suo decennale. Sarà un momento per valorizzare i successi ma anche per pianificare nuove strategie di miglioramento e di consolidamento dell’Alleanza in sè.
 

Poco dopo l’avviamento della Partnership tra Londra e New York è stato siglato l’accordo con un nuovo Partner di Singapore e, da allora, dice Phillips, “è partito il progetto della costituzione di un’entità globale che dopo solo un anno si è assicurata un nome, una struttura organizzativa e degli obiettivi ben precisi di sviluppo globale”.

Inizialmente, dal 2008, la GPA riuniva i suoi rappresentanti in occasione di grandi eventi internazionali di settore (da InfoComm a IntegratedSystemEurope). Con la crescita di interesse da parte dei clienti, nel 2013, Byron  Tarry -GPA Executive Director- e Julian Phillips hanno deciso di adottare un nuovo modello organizzativo che attivasse una spinta maggiore: è stato costituito il consiglio di rappresentanza dei membri e sono state create delle funzioni operative a livello globale che, in maniera volontaria, strutturassero l’attività necessaria per il funzionamento della GPA come entità unica.

Tra il 2016 ed il 2017 nasceva quella che  Tarry ha definito “the next generation”: la costituzione di un’entità formale, con sede nel Paesi Bassi, oggi la GPA BV.

Inoltre, al fine di aumentare la partecipazione dei propri membri e l’acquisizione di modalità operative condivise, è stata concepita la GPA University che fornisce costantemente formazione ai propri membri attraverso tutorial dedicati su marketing, vendite, operations, servizi, ecc.

“Dobbiamo comprendere il significato di crescita globale”, dice Tarry.
“Il concetto di collaborazione, ad esempio,  è molto diverso in altre parti del mondo rispetto agli Stati Uniti.
E’ necessario conoscere gli elementi culturali, o i nostri progetti globali falliranno in due terzi del mondo”.

 

Phillips vede la Global Presence Alliance come un'organizzazione fondata su modelli dalle compagnie aeree “One World” e “Star Alliance” in cui le singole aziende possono offrire "un'esperienza coerente e condivisa".

"Si potrebbe considerare la GPA come un mero punto di riferimento", afferma Phillips, "ma il vero vantaggio è l'opportunità di acquisire delle competenze comuni e condivise. La cosa più eccitante per me è il senso di comunità. Noi di Whitlock abbiamo imparato molto dalla relazione coi nostri Partners. Per esempio, abbiamo migliorato la nostra offerta SAAS"

"Quello che stiamo facendo consente un elevato miglioramento della nostra professionalità", racconta Hans Ulman di Absolut Technologies, membro brasiliano di GPA. "Stiamo costruendo qualcosa che va oltre le singole esperienze, che non avremmo potuto realizzare se fossimo da soli, perché ogni volta che lavoriamo insieme, impariamo qualcosa di nuovo. Possiamo confrontarci coi nostri colleghi dall’altra parte del mondo e acquisire così una visione d’insieme. È un’occasione di apprendimento infinito. "

Peter Fell di Feltech U.K. si è unito alla GPA nel dicembre 2014 dopo un lunghissimo processo di valutazione durato tre mesi che li ha visti sostituire il membro inglese pre-esistente. Feltech rappresenta anche l'Irlanda dove istituirà presto un ufficio “garantendo all'azienda una presenza in Europa anche dopo l'entrata in vigore della Brexit” dice Fell. "Pur apparendo una scelta logica dal punto di vista del business, la scelta si è fondata sicuramente sulla necessità di condividere le conoscenze”

"Non c'è niente che si possa paragonare alla GPA, nel mondo, e Feltech riconosce l’enorme vantaggio di aderire a questa entità. Non c'è dubbio che 28 teste siano meglio di una.” "Non devo più mandare un aereo pieno di miei ragazzi per fare un lavoro all'estero. Ciò apre molte più prospettive commerciali. Un tempo non sarebbe stato conveniente acquisire progetti internazionali che oggi invece possiamo gestire con maggior esperienza” dice Fell.

I membri di GPA partecipano attivamente a periodici incontri internazionali e a riunioni sempre più frequenti per definire strategie globali o analizzare l’avanzamento dei singoli progetti.

 

Tarry crede che GPA e i suoi membri stiano veramente "facendo la differenza" nel settore AV professionale in tutto il mondo.

Phillips definisce il modello della GPA "responsabile a livello locale e sostenibile a livello globale". “E’ un sistema che veicola la maggior parte del profitto nel paese ospitante". Ciò significa che i membri si possono concentrare sui progetti locali senza preoccuparsi della parte al di fuori dei loro paesi perché sanno che verranno gestite in modo appropriato dagli altri membri della GPA.

"La GPA è costruita attorno alla fiducia reciproca", dice Tarry. "È una transazione di relazione, non una transazione commerciale. Ognuno ha un ruolo e contribuisce al funzionamento del gruppo ".

"Le aspettative dei nostri clienti stanno cambiando e stiamo cercando di abbinare il nostro modello di business  alle loro richieste.” Fell