Studio Legance

LA BOARDROOM DI LEGANCE A MILANO

Progetto architetto Lucilla Magliulo

Legance è la "firma" di un importante studio legale d'affari con oltre 170 avvocati con sedi a Milano e Roma.

Una realtà indipendente, con un network di contatti internazionali ed un innovativo modello organizzativo che ne fa punto di riferimento per alcuni tra i più importanti gruppi industriali e bancari italiani e stranieri, con servizi globali allargati alle diverse aree di competenza di interesse delle imprese.

Nella riorganizzazione generale degli spazi degli uffici milanesi, Legance ha deciso di dedicare una sala riunioni per circa 30 persone, predisposta per videoconferenza.

Ottenuta dall’unione di tre locali, la sala misura complessivamente 10,50x5,80 metri, per un’altezza di circa 3,20 metri ed è stata organizzata per consentire il collegamento in videoconferenza, riunioni per piccoli o grandi gruppi, proiezione di contenuti da PC.

Per l’allestimento della sala, che è stato curato da Ayno con la collaborazione dello studio dell’architetto Lucilla Magliulo, si decide di puntare su buoni materiali e alta tecnologia con un controllo centralizzato, buona illuminazione con effetti di luce diversificati, correzione acustica ottimale nonostante la pavimentazione in parquet (materiale non fonoassorbente), unico vincolo imposto dal committente.

“Il progetto, illustra l’architetto Magliulo, prevede la realizzazione di due pareti attrezzate contrapposte, rivestite interamente da materiale fono assorbente (resina poliuretanica flessibile e tessuto). Unico elemento di arredo è il grande tavolo cablato al centro della sala, con possibilità di accesso alle prese mediante top access, più una consolle di servizio su ruote. La correzione acustica è garantita anche dal contributo del controsoffitto, reso fonoassorbente mediante pannelli in fibra minerale, alternati con fasce e cornici in cartongesso e gole luminose. L’illuminazione gioca un ruolo importante e fortemente caratterizzante il progetto, permettendo scenari diversi. Vengono privilegiati faretti a Led per un’illuminazione zenitale del tavolo, faretti perimetrali quale utile contributo per un livello luminoso generale, gole luminose inserite sia a soffitto che sulle pareti attrezzate, luce d’accento per l’illuminazione di un’opera d’arte che il cliente chiede di esporre nella sala. Tutte le fonti lumino se sono dimmerabili per una calibrazione ottimale della luce. Alle tende filtranti vengono aggiunte tende oscuranti”.

Tra le soluzioni per la videocomunicazione proposte da Ayno, viene scelta la proiezione su parete di grandi dimensioni, mediante videoproiettore a soffitto. Uno dei pannelli centrali viene quindi rivestito con telo adatto per un’alta risoluzione di immagine, informato 16:10 (300x188cm). A proiezione non attivata, è possibile predisporre la proiezione del logo del cliente. La telecamera è incassata nella parete e sei casse sono a filo del soffitto. Tutto il sistema, inclusa illuminazione e movimentazione delle tende, è domotizzato tramite centrale di controllo Crestron e software sviluppato ad hoc. Il cablaggio della sala è totalmente nascosto, grazie a tubazioni sotto pavimento e all’interno del controsoffitto e rack con apparati nell’adiacente sala Ced.

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