Siram aumenta la produttività con la videoconferenza

La testimonianza di Siram conferma il valore della videoconferenza quale strumento per incrementarla produttività salvaguardando la qualità della vita, delle persone e dell'ambiente

Qual è il valore reale di un sistema di videoconferenza e come se ne possono quantificare i ritorni?
Sono domande che Ayno Videoconferenze (www.ayno.it), azienda che da oltre dieci anni si occupa esclusivamente della realizzazione e implementazione di sistemi di comunicazione a distanza, si sente rivolgere quasi ogni giorno. Per dare una risposta esaustiva, e soprattutto obiettiva, a questi quesiti, la cosa migliore è lasciare la parola a Siram (www.siram.it), una delle più importanti società a livello italiano nel settore dei multiservizi tecnologici, cliente Ayno dal 2005.
Siram è la filiale italiana di Dalkia, divisione energia del gruppo francese Veolia Environnement, una public company attiva nei settori acqua, energia, trasporti e rifiuti con 300.000 dipendenti nel mondo e un giro d'affari complessivo di 28 miliardi di euro. In Italia Siram, risultato di un lungo processo di merger di merger & acquisition (ancora in corso) che ha visto l'integrazione di oltre 20 società nell'arco degli ultimi 17 anni, fattura circa 800 milioni di euro all'anno e conta 3.000 dipendenti distribuiti su 30 sedi, che garantiscono una capillare presenza su tutto il territorio nazionale.

"La videocomunicazione, introdotta inizialmente con l'obiettivo di ridurre i costi operativi, si è rapidamente dimostrata uno strumento capace realmente di razionalizzare e ottimizzare le interazioni interpersonali", ha esordito Riccardo Andreis, direttore acquisti di Siram.
I primi 5 sistemi di videoconferenza sono stati introdotti nel 2005 per collegare le sedi Siram di Milano, Venezia, Roma e Napoli; in seguito l'infrastruttura è stata progressivamente estesa fino ad arrivare agli 11 sistemi attualmente installati. "I vantaggi sono stati subito evidenti – ha proseguito Andreis –, con risparmi significativi legati alla riduzione degli spostamenti dei dipendenti, ma anche a una maggiore produttività delle  risorse e a una migliore organizzazione generale. La videoconferenza, infatti, comporta anche un cambio di mentalità, poiché richiede maggiore attenzione e coerenza espositiva ai partecipanti, e questo si traduce in una maggiore produttività e processi decisionali più rapidi".

L'architettura di videoconferenze Siram, interamente progettata e realizzata da Ayno, vede l'utilizzo di una vasta gamma di soluzioni Tandberg, di cui Ayno è Premier Partner e Accredited Service Partner, che includono Tandberg Maestro Mxp, sistema di videoconferenza HD per grandi gruppi trasportabile e adattabile a qualunque sala, Tandberg Management Suite, piattaforma gestionale scalabile che consente completa visibilità e controllo su sistemi video on-site e remoti, e diverse unità Tandberg Set-top 990/880/770 in grado di trasformare uno schermo Tv standard in un vero e proprio sistema di videocomunicazione.

"La videoconferenza è ormai entrata nella routine di molti di noi, e viene utilizzata come supporto all'attività quotidiana quasi come l'e-mail o il telefono – ha aggiunto Andreis –; non esiste un utente-tipo: il sistema viene utilizzato in maniera trasversale in tutte le divisioni e a tutti i livelli. Le persone si collegano tra loro quando devono condividere progetti e presentazioni o si devono confrontare su programmi e attività.

La videoconferenza viene utilizzata in maniera intensiva anche per quanto riguarda i programmi di formazione e aggiornamento, visto che nel nostro settore tecnologie, procedure e normative sono in continua evoluzione. Esiste una attività calendarizzata di utilizzo della videoconferenza, ma ormai il maggior numero di videochiamate è spontaneo.

Volendo parlare di numeri, nel 2006 abbiamo monitorato 2.000 utenti che hanno partecipato ad almeno una videoconferenza, per un totale di 500 ore. Sempre nel 2006, i voli risparmiati sono stati almeno 156, per un valore di circa 55/60mila euro. Per quanto riguarda gli spostamenti via terra, abbiamo un parco macchine di 1.400 autovetture, con un consumo medio di 1,7 milioni di litri di carburante all'anno. Anche in questo caso l'utilizzo della videoconferenza ha consentito risparmi notevoli. I vantaggi maggiori, però, non sono di ordine economico: riguardano il miglioramento della qualità della vita di molte persone, che non devono più affrontare estenuanti trasferte e i rischi che queste comportano, soprattutto sulla strada, e i benefici ambientali, legati alla riduzione dell'inquinamento provocato dagli spostamenti, una tematica oggi particolarmente sentita da Siram e dalla capogruppo Veolia Environnement che, negli ultimi anni, hanno avviato numerose iniziative a favore della salvaguardia dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile

 

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